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    March 24

    margherita baldacci

    MARGHERITA BALDACCI
    Questa è la storia di Margherita Baldacci
    una ragazza di periferia,
    una ragazza che lavora in pizzeria
    abita in Viale Ungheria.
    Lei sta con Giuseppe Mirella, detto Pino,
    operaio in fonderia... mamma mia.

    Conosco una ragazza di nome Baldacci,
    lavora in una pizzeria,
    sta da quattro mesi con Pino Mirella
    capofficina in una fonderia
    lui, nuovo romantico, poeta di periferia
    lei stende la pasta e intanto sogna di fuggire via, via, ia, ia.

    Baldacci, c'è un universo in te
    Baldacci, ma dimmi tu dov'è
    lo cerco e non lo trovo
    ma dimmi tu se c'è
    sarò una testa d'uovo
    ma mi fido anche di te.

    Pino Mirella fa una festa, una festa di compleanno,
    invita Margherita Baldacci e lei commette un grave errore
    porta la sua amica Mirella.
    Pino Mirella s'innamora di Mirella e scappano insieme
    e lei si butta dalla finestra...
    ...che sfiga.

    Un giorno ad una festa a casa del Mirella
    mi pare fosse sabato sera,
    Baldacci arriva insieme ad una tipa carina
    pensavan tutti fosse sua sorella
    noooo, invece non era così
    ma si chiamava pure lei Mirella
    ooooh, ma va a finire sempre così
    non ti dovevo portare, non ti dovevo portare,
    non la dovevi portare.

    Baldacci, crolla tutto intorno a te
    Baldacci, ma il mondo tuo qual'è
    stendevo la mia pasta
    volevo andare in Albania
    guardo adesso la finestra
    è proprio quella la mia via

    Margherita Baldacci, crolla tutto su di te
    Rita Baldacci, ma il mondo tuo non c'è
    è un bisonte insaponato sui binari di un metrò
    forse è un giradischi rotto
    un'estate in autostop.
    ma siamo tutti Baldacci nai na na na na nai na
    mortacci na na na na na
    e stendiamo le lenzuola sempre qui in Viale Ungheria
    guardiamo giù dalla finestra
    forse è quella lì la via.

    Ora di Margherita Baldacci ci resta soltanto
    un mazzo di fiori sul selciato...
    ...'azzo

    Conoscevi una ragazza di nome Baldacci
    lavorava in una pizzeria,
    stava con un tipo di nome Mirella
    capofficina in una fonderia

    March 20

    ti.......

    Ti guardi intorno sapendo

    che qualcosa fluirà ancora
    intorno, nel vuoto, l'aria
    è la legge di ciò che non trovi
    tutto ciò che hai, che hai qui
    e non si muove alla tua vista.
    Svanisce
    tutto...è troppo vicino
    quel poco che hai paura di perdere
    è una confusione colorata scura
    cangiante...troppo vicina
    quell'insensata stanchezza
    spezza, incrina, produce
    ti preme...troppo vicina.

    Cadere nei fossi e ridere
    Crescere dai muri e piangere
    e guardarsi in torno e dire:
    "che  ci faccio qui?"

    ERANO.........

    Erano Giorni In Cui Non Si Aveva La Paura Di MORIRE

    erano giorni di una strana felicità
    e elevata spensieratezza
    era il tornare eccitato da scuola
    per la troppa sensualità dimostratami
    era il fare il coglione
    era il ridere
    e non sorridere
    di gusto
    era il fare colazione
    alle otto di mattina
    con birra e cornetto

    era il non avere niente per aprirla
    era il chiedere di farlo
    alla commessa del supermarcato
    senza temere
    i suoi frivoli commenti
    era il mettersi d'accordo
    durante la pausa
    su cosa comperare da bere
    per la serata
    era il comperare poi il pomeriggio
    intere casse di birra
    e qualche bottiglia d'amaro
    per digerirla
    era il riunirci
    nella casa di campagna di un amico
    era il farlo per scamparla
    dalla solita pizza
    proposta sempre
    dalla solita persona
    era l'ascoltare musica
    da un piccolo stereo scassato
    nella quale mettevo
    una cassetta
    che precedentemente avevo registrato
    con cura e dedizione
    calcolando tutto:
    musica e parole
    giuste per la nottata
    era il fare il gioco dei limoni
    era lo stare attenti a sbagliare
    apposta per bere
    era il salire coi piedi
    sul tavolo
    e improvvisarsi poeta
    era un bel pezzo di vita
    era il ricevere un messaggio
    sul cellulare
    da "un'amica"
    che dopo essere stata accompagnata
    a casa dal suo ragazzo
    mi mandava:
    buona notte
    non bere troppo
    a domani
    baci dove vuoi
    era lo strappare di mano
    il cellulare
    al fratello un pò troppo curioso
    del suo ragazzo
    che era un amico
    era il ballare una danza invasata
    come indiani
    che chiamavano la pioggia
    era il bianco attorno alla pupilla
    ormai rosso
    come il vino
    del nonno
    di Nino
    che qualcuno aveva trovato
    in frigo
    era non sentire freddo
    nel gelo dell'inverno
    era la luce della luna
    a farci giorno
    nel buio della notte
    era sognare
    senza bisogno
    di dormire
    era l'imboccare strade controsenso
    era il riuscire a portare a casa
    la pelle
    era il prendere per il culo
    chi per primo vomitava
    il tutto però senza malizia
    era il sorridere
    senza odio
    quando poi
    toccava a te
    era lo stereo
    che tremava e temeva
    per la sua incolumità
    ma passava lo stesso
    Vasco
    Liga
    Doors
    e tutto ciò che volevamo
    era l'aspettare che il più piccolo
    si riprendesse dalla sbronza
    era il veder piangere
    quello che prima
    si dava troppe arie
    era l'imprecare dio
    senza che ne avesse colpa
    era l'inserire monete
    al ritorno dalla festa
    nella cabina telefonica
    di fronte alla caserma
    e pisciarci dentro
    scambiandola
    per bagno pubblico
    era il respirare
    altro tipo di emozioni nell'aria
    era il tempo
    che sembrava fermarsi
    e aspettare
    erano giorni in cui
    non si aveva
    la paura di morire
    era un'altra storia!?
    era un'altra vita!?
    erano altri tempi!?
    erano soltanto altri sabato/i
    March 08

    I MATTI

    I MATTI
    I matti vanno contenti, tra il campo e la ferrovia.
    A caccia di grilli e serpenti, a caccia di grilli e serpenti.
    I matti vanno contenti a guinzaglio della pazzia,
    a caccia di grilli e serpenti, tra il campo e la ferrovia.
    I matti non hanno più niente, intorno a loro più nessuna città,
    anche se strillano chi li sente, anche se strillano che fa.
    I matti vanno contenti, sull'orlo della normalità,
    come stelle cadenti, nel mare della Tranquillità.
    Trasportando grosse buste di plastica del peso totale del cuore,
    piene di spazzatura e di silenzio, piene di freddo e rumore.
    I matti non hanno il cuore o se ce l'hanno è sprecato,
    è una caverna tutta nera.
    I matti ancora lì a pensare a un treno mai arrivato
    e a una moglie portata via da chissà quale bufera.
    I matti senza la patente per camminare,
    i matti tutta la vita, dentro la notte, chiusi a chiave.
    I matti vanno contenti, fermano il traffico con la mano,
    poi attraversano il mattino, con l'aiuto di un fiasco di vino.
    Si fermano lunghe ore, a riposare, le ossa e le ali,
    le ossa e le ali, e dentro alle chiese ci vanno a fumare,
    centinaia di sigarette davanti all'altare.
    March 04

    NEVICA

    NEVICA
    Nevica
    tornerai
    forse domani o forse mai
    scende giu’
    c’eri tu
    che tra due giorni e’ natale
    e a pensarti sto male

    nevica
    tornerai
    lo sai che un posto qui ce l’hai
    scende giu’
    io di piu’
    ho gia’ coperto gli agrumi
    mentre ho il cuore in frantumi

    nevica
    (torna amore senza un pretesto)
    sono qua
    (lascia tutto che non conta il resto)
    sarai libera di vivere
    come i prati ed i fiori
    quando il mondo sta fuori e intanto…

    nevica

    tornerai
    forse stasera oppure mai
    sempre piu’
    cade giu’
    perche’ domani e’ natale
    e a pensarci sto male

    nevica
    me ne andrei
    ma dove andare non saprei
    scende giu’
    sempre piu’
    rimango a casa presumo
    domani smetto e ora fumo

    nevica
    (torna amore senza un pretesto)
    sono qua
    (lascia tutto che non conta il resto)
    sarai libera di vivere
    come i prati ed i fiori
    quando il mondo sta fuori
    nevica
    (torna amore senza un pretesto)
    sono qua
    (lascia tutto che non conta il resto)
    sarai libera di vivere
    come i prati ed i fiori
    quando il mondo sta fuori e fuori…

    nevica

    tornerai
    oggi e’ natale…casomai

    ……nevica

     
    February 25

    AMANTI

    AMANTI
    Un uomo e una donna
    camminan su un prato,
    ed in alto un sole soffocato
    illumina comunque i loro volti

    CHI SONO IO?

    CHI SONO IO?
    Ho chiesto
    "Chi sono?" ad un amico
    in tono divertito
    mi ha risposto:
    "Sei impazzito
    caro amico?"
     
    February 24

    valore

     
    VALORE
    Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
    Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
    Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
    Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
    Considero valore tutte le ferite.
    Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
    Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
    Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
    Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
    Molti di questi valori non ho conosciuto
     
    February 22

    angel

    PER UNA PERSONA SPECIALE
           ANGEL
    Spend all your time waiting
    for that second chance
    for a break that would make it okay
    there's always one reason
    to feel not good enough
    and it's hard at the end of the day

    I need some distraction
    oh beautiful release
    memory seeps from my veins
    let me be empty
    and weightless and maybe
    I'll find some peace tonight

    In the arms of an angel
    fly away from here
    from this dark cold hotel room
    and the endlessness that you fear

    You are pulled from the wreckage
    of your silent reverie
    you're in the arms of the angel
    may you find some comfort there

    So tired of the straight line
    and everywhere you turn
    there's vultures and thieves at your back
    and the storm keeps on twisting
    you keep on building the lie
    that you make up for all that you lack

    It don't make no difference
    escaping one last time
    it's easier to believe
    in this sweet madness
    oh this glorious sadness
    that brings me to my knees

    In the arms of an angel...

    You're in the arms of the angel
    may you find some comfort here
     
    ANGELO
    Passi tutto il tuo tempo nell’attesa
    della seconda possibilità
    per un’apertura che lo risolverebbe
    c’è sempre un motivo
    di non sentirsi bene
    ed è dura alla conclusione del giorno
    Ho bisogno di qualche distrazione
    Oh dolce liberazione
    filtra la mia memoria nelle vene
    permettimi di essere vuota
    e senza peso e forse
    stasera io troverò la pace.

    Nelle braccia di un angelo
    vola via da qui
    da questa fredda scura stanza di hotel
    e dall’infinità che tu temi
    sei trascinato dalle macerie
    del tuo silenzioso fantasticare
    sei nelle braccia dell’angelo
    puoi trovarci il conforto.

    Così stanco della linea retta
    e ovunque ti volti
    ci sono avvoltoi e ladri alle tue spalle
    e il temporale continua a torcersi
    continui a costruire la bugia
    che usi su tutto ciò che ti manca
    non fa differenza
    scappare un’ultima volta
    è più facile credere in questa dolce pazzia oh
    questa gloriosa tristezza che mi mette in ginocchio.

    Nelle braccia di un angelo
    vola via da qui
    da questa fredda scura stanza di hotel
    e dall’infinità che tu temi
    sei trascinato dalle macerie
    del tuo silenzioso fantasticare
    sei nelle braccia dell’angelo
    puoi trovarci conforto
    sei nelle braccia dell’angelo
    puoi trovarci conforto.


     
    January 22

    UN UOMO

    UN UOMO
     
    Lei non lo sapeva ma aspettava un Uomo
    Che la scuotesse proprio come un tuono
    Che la calmasse come un perdono
    Che la possedesse e fosse anche un dono


    Era tanto tempo che aspettava l'Uomo
    Che la ipnotizzasse solo con il suono
    Di quella sua voce dolce e impertinente
    Che proprio non ci poteva fare niente


    Che la fa sentire intelligente
    Bella, porca ed elegante
    Come se fosse nuda tra la gente
    Ma pura e santa come un diamante


    Un Uomo dolce e duro nell'Amore
    Che sa come prendere e poi dare
    Con cui scopare, parlare e mangiare
    E poi di nuovo farsi far l'Amore


    Per seppellirsi tutta nell'odore
    Che le rimane addosso delle ore
    Che non si vuole mai più lavare
    Per non rischiare di dimenticare


    Che le ricordi che sa amare
    Un Uomo che sappia rassicurare
    Che la faccia osare di sognarsi
    Come non é mai riuscita ad immaginarsi


    Un Uomo pieno di tramonti
    D'istanti, di racconti e d'orizzonti
    Che ti guarda e dice: "Cosa senti?"
    Come se leggesse nei tuoi sentimenti


    Un Uomo senza senso
    Anche un po' fragile ma così intenso
    Con quel suo odore di fumo denso
    Di tabacco e vino e anche d'incenso


    Impresentabile ai tuoi genitori
    Così coerente anche negli errori
    Proprio a te che fino all'altroieri
    Ti controllavi anche nei desideri


    Tu che vivevi nell'illusione
    Di dominare ogni tua passione
    Tu che disprezzavi la troppa emozione
    Come nemica della Ragione


    Non sei mai stata così rilassata
    Così serena ed abbandonata
    Così viva e così perduta
    Come se ti fossi appena ritrovata


    Un Uomo dolce e duro nell'Amore
    Che sa come prendere e poi dare
    Con cui scopare, parlare e mangiare
    E poi di nuovo farsi far l'Amore

    January 21

    dimmi

    DIMMI
     


    Dimmi le cose che hai da dire
    libera il cuore fallo gridare
    togli i dubbi che hai di noi

    Dimmi che siamo la stessa canzone
    che gira ogni giorno a ripetizione
    quella che non stanca mai

    Dimmi che il tempo resta uguale
    se piove c’è il sole o c’è la neve
    adesso il cielo siamo noi

    PER QUANTO TEMPO RESTERAI
    TRA LE MIE BRACCIA
    C’E’ SOLO IL VENTO CHE MI DAI
    SOFFIAMI ADDOSSO

    Dimmi qualcosa senza parlare
    fallo con gli occhi con il calore
    quello che mi dai

    Dimmi che siamo in un bicchiere
    sgocciola sempre qualcosa da bere
    la sete non passa mai

    PER QUANTO TEMPO RESTERAI
    TRA LE MIE BRACCIA
    C’E’ SOLO IL VENTO CHE MI DAI
    SOFFIAMI ADDOSSO

    soli in questa terra
    soli in mezzo ad una folla
    c’è una luce su di noi
    soli nella sabbia
    soli in mezzo a tanta nebbia
    camminiamo insieme dai

    PER QUANTO TEMPO RESTERAI
    QUI TRA LE MIE BRACCIA
    C’E’ SOLO IL VENTO CHE MI DAI
    SOFFIAMI ADDOSSO
    December 21

    LA VITA PERFETTA

    La Vita Perfetta
     
    Mi piace, fermarmi ogni tanto e capire
    qual è la benzina cha vale, che mi fa viaggiare

    mi piace, la frutta quando è stagione
    sentire la polpa colare, con lei appiccicare

    mi piace, tornare bambino e giocare
    coi secchi di sabbia col sole, farmi pulire dal mare

    mi piace, non dover programmare
    se non il minuto che viene, poi ricominciare

    e qui mentre ero distratto
    lei e' li che mi aspetta
    ecco la vita perfetta
    e qui mentre ero distratto
    forse andavo di fretta
    ecco la vita perfetta

    mi piace, il sole sul marciapiede
    l'ombra che scende che sale, nel buio poi scompare

    mi piace, tenere alto il volume
    sentire il sedile vibrare, facendomi cullare

    mi piace, lasciare andar le parole
    senza doverle pensare, seguire il flusso che viene,

    e qui mentre ero distratto
    lei e' li che mi aspetta
    ecco la vita perfetta
    e qui mentre ero distratto
    forse andavo di fretta
    ecco la vita perfetta

    e qui mentre ero distratto
    lei e' li che mi aspetta
    ecco la vita perfetta
    e qui mentre ero distratto
    forse andavo di fretta
    ecco la vita perfetta
    October 30

    malòinconia

                                                                         Malinconia

     La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare ti culla dolcemente la malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi è vivere altre vite è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate sui treni che vedi passare ha la luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà e si ferma un attimo a consolare il pianto del mondo ferito che non vuol morire mai e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto anche dentro questa città e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale cioè che tutto può cambiare è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può esere dolce un giorno anche morire nella luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa che anche il dolore passerà e si ferma un attimo a consolare il pianto di un amore ferito che non vuole morire mai

    October 28

    SOLO PER TE

                                                             SOLO PER TE            

     Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te come la neve non sa coprire tutta la città come la notte non faccio rumore se cado è per te come la neve non sa coprire tutta la città come la notte non faccio rumore se cado è per  te è per te è per te è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te

    October 24

    mio onomastico

    OGGI E' IL MIO ONOMASTICO
                                   VEDIAMO CHI SE NE RICORDERA'!!!!!!!!!!

    cardiologia

    Cardiologia                         

     Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare A sbattersi nel buio e a farsi vedere A sanguinare di nascosto e a pagare da bere A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato L’amore ha sempre fame, non l’avevi notato E dice sempre con disinvoltura Senza paura dice: “mai”, senza paura mai. Che si veste di bianco per scandalizzare E compra rose a dozzine E fa curvare i pianeti e fa piegare le schiene Che si gioca per vincere e chi vince è perduto Con una chiave ed un numero in mano Tutta la notte aspettare un saluto E a pensare: “ti amo” Chi raccoglie conchiglie dopo la mareggiata E il cielo è ancora scuro, ma la notte è passata E macina la sabbia dentro i mulini a vento E che non ha mai fretta e che non ha mai tempo E poi l’amore indecente, che si lascia guardare L’amore prepotente che si deve fare E gli amori ormai passati e ancora vivi nella mente Chè dell’amore non si butta niente

    October 21

    ragazza che non ho 2°parte

    "Ragazza che non ho, ti ho già scritto una volta. Ero più giovane dentro e fuori, sognavo che dal buio fiammante dei miei sogni potessi uscire tu, con il mio SOS di carta fra le dita, e uno di quei sorrisi che sembrano dire “Perchè ti meravigli tanto, Raffaele? Non hai mai visto uscire una ragazza da un sogno?”. Avrei guardato le tue gambe svelte scavalcare la finestra nera della mia mente, ti saresti lasciata ammirare quel tuo vestitino di carta giapponese, con i fiori d’acqua, e tutti i miei problemi si sarebbero accucciati in un angolo come un cane pentito, perchè avevo osato dubitare della materia dei sogni. Vedi, ragazza, credere nell’impossibile è stato la causa dei miei guai e delle mie grandezze. Ho puntato su tutte le roulette, sono andato in spiaggia con le scarpe d’inverno e mi sono steso in cappotto davanti al mare bruciante. Disprezzavo i luoghi comuni. Così non ho mai smesso di credere che esisti, che esistono ragazze che escono dai sogni con i vestiti a fiori, e questo lo devo a mio padre che m’insegnò a osare. Ecco perchè ti ho riscritto e imbuco questa lettera nell’universo. Non sono così sciocco da credere che tu non verrai mai (i miracoli sono più reali dei soldi), la verità è che temo di deluderti. Sono scorbutico, gonfio di dubbi e non ho mai imparato a ballare. Ti annoieresti, temo, e dopo qualche minuto di silenzio mi diresti “Usciamo?”. Ma non mi va di uscire, stasera in televisione c’è il mio documentario preferito, di là la cena è preparata per uno. E poi ho l’ansia da prestazione, va bene? Tu hai fatto l’amore fra le stelle, io in letti di serie B, che la sigaretta - dopo - era l’orgasmo. Non credermi, ragazza che non ho, questo è un vecchio gioco: provocare miracoli e smettere di stupirsi l’attimo seguente. Se a questo punto te ne andassi via, sarei perduto. Siamo mezzi uomini, mezzi maghi, eterni bambini. Non credermi, basta, portami fuori. È una sera così dolce. Ci sarà pure da qualche parte una spiaggia deserta dove potrai insegnarmi il ritmo semplice e misericordioso della vita. Ragazza che non ho, stanotte saremo in tanti ad attenderti, lo sai? Fai così, non pensare a me, a forza di credere ai miracoli io ho imparato a reggerne l’assenza. Ma uno, questa notte, uno almeno di noi, fallo felice. "
    October 20

    oltre ad un semplice sguardo

               Oltre Un Semplice Sguardo     E' bastato solo un semplice sguardo per capire che che nei tuoi occhi io mi stavo perdendo senza capire il perchè sensazione che io non provavo da tempo e che ora vivo per te che prendi posto nei pensieri toccando tutti i miei punti piu deboli, accarezzandoli come se fossero desideri irrangiubili io ti scalderò proprio come fa il sole e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale vorrei essere la tua forza e la tua voglia di vivere vorrei prendermi cura dei tuoi sogni e realizzarli per te e come i fiori han bisogno di acqua io, io voglio piovere su di te per farti crescere insieme a me e regalarti il giardino più bello che c'è nel mio cuore per te io ti scalderò proprio come fa il sole e magico sarò come la neve a Natale e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale vorrei essere un tuo respiro per dormire con te e poter essere il primo sui cui contare io ti scalderò proprio come fa il sole e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale

    October 19

    Wish You Were Here-Vorrei Che Fossi Qui

                                               Wish You Were Here 

    So, so you think you can tell Heaven from Hell, blue skies from pain. Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil? Do you think you can tell? And did they get you trade your heroes for ghosts? Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze? Cold comfort for change? And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? How I wish, how I wish you were here. We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground. What have we found? The same old fears, wish you were here

                                            Vorrei Che Fossi Qui

    Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dall'inferno? I cieli azzurri dal dolore? Sai distinguere un campo verde da una fredda rotaia d'acciaio? Un sorriso da un pretesto? Pensi di saperli distinguere? E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi fantasmi? Ceneri calde con gli alberi? Aria calda con brezza fresca? Un caldo benessere con un cambiamento? e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista in una battaglia? Come vorrei, come vorrei che fossi qui Siamo solo due anime sperdute Che nuotano in una boccia di pesci Anno dopo anno Corriamo sullo stesso vecchio terreno E cosa abbiamo trovato? Le solite vecchie paure Vorrei che fossi qui

    MIA

                                                                                    MIA

     Non ti voglio vedere neanche nell'abbraccio di uno sguardo Sai che penserei forse che qualcuno stia cercando Di fare di te un suo pensiero e.. E non sopporto neanche l'idea che lui ci provi perchè Perché tu sei solo mia.. Penso a quelli che dicon che Il geloso non sa amare Gli risponderei che per te per noi potrei morire Loro non sanno che vorrei guarire ma Come una farfalla ormai dovrò morire cosi Finchè ci sarai tu.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e nessuno Di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino Dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzare a vederti mano per mano Con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per Dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi A vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme Sai che non sopporto,se la sera tu non sei al mio fianco Sento dentro me,che la tua presenza per me è tutto Vorrei guarire ma il mio problema è Che finchè ci sarai tu malato sarò io Ma ti prometto che.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e a nessuno di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzire a vederti mano per mano con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi a vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme