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October 30 malòinconiaMalinconia La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare ti culla dolcemente la malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi è vivere altre vite è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate sui treni che vedi passare ha la luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà e si ferma un attimo a consolare il pianto del mondo ferito che non vuol morire mai e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto anche dentro questa città e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale cioè che tutto può cambiare è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può esere dolce un giorno anche morire nella luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa che anche il dolore passerà e si ferma un attimo a consolare il pianto di un amore ferito che non vuole morire mai October 28 SOLO PER TESOLO PER TE Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te come la neve non sa coprire tutta la città come la notte non faccio rumore se cado è per te come la neve non sa coprire tutta la città come la notte non faccio rumore se cado è per te è per te è per te è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te come la notte non faccio rumore se cado è per te cardiologiaCardiologia Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare A sbattersi nel buio e a farsi vedere A sanguinare di nascosto e a pagare da bere A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato L’amore ha sempre fame, non l’avevi notato E dice sempre con disinvoltura Senza paura dice: “mai”, senza paura mai. Che si veste di bianco per scandalizzare E compra rose a dozzine E fa curvare i pianeti e fa piegare le schiene Che si gioca per vincere e chi vince è perduto Con una chiave ed un numero in mano Tutta la notte aspettare un saluto E a pensare: “ti amo” Chi raccoglie conchiglie dopo la mareggiata E il cielo è ancora scuro, ma la notte è passata E macina la sabbia dentro i mulini a vento E che non ha mai fretta e che non ha mai tempo E poi l’amore indecente, che si lascia guardare L’amore prepotente che si deve fare E gli amori ormai passati e ancora vivi nella mente Chè dell’amore non si butta niente October 21 ragazza che non ho 2°parte"Ragazza che non ho, ti ho già scritto una volta. Ero più giovane dentro e fuori, sognavo che dal buio fiammante dei miei sogni potessi uscire tu, con il mio SOS di carta fra le dita, e uno di quei sorrisi che sembrano dire “Perchè ti meravigli tanto, Raffaele? Non hai mai visto uscire una ragazza da un sogno?”. Avrei guardato le tue gambe svelte scavalcare la finestra nera della mia mente, ti saresti lasciata ammirare quel tuo vestitino di carta giapponese, con i fiori d’acqua, e tutti i miei problemi si sarebbero accucciati in un angolo come un cane pentito, perchè avevo osato dubitare della materia dei sogni. Vedi, ragazza, credere nell’impossibile è stato la causa dei miei guai e delle mie grandezze. Ho puntato su tutte le roulette, sono andato in spiaggia con le scarpe d’inverno e mi sono steso in cappotto davanti al mare bruciante. Disprezzavo i luoghi comuni. Così non ho mai smesso di credere che esisti, che esistono ragazze che escono dai sogni con i vestiti a fiori, e questo lo devo a mio padre che m’insegnò a osare. Ecco perchè ti ho riscritto e imbuco questa lettera nell’universo. Non sono così sciocco da credere che tu non verrai mai (i miracoli sono più reali dei soldi), la verità è che temo di deluderti. Sono scorbutico, gonfio di dubbi e non ho mai imparato a ballare. Ti annoieresti, temo, e dopo qualche minuto di silenzio mi diresti “Usciamo?”. Ma non mi va di uscire, stasera in televisione c’è il mio documentario preferito, di là la cena è preparata per uno. E poi ho l’ansia da prestazione, va bene? Tu hai fatto l’amore fra le stelle, io in letti di serie B, che la sigaretta - dopo - era l’orgasmo. Non credermi, ragazza che non ho, questo è un vecchio gioco: provocare miracoli e smettere di stupirsi l’attimo seguente. Se a questo punto te ne andassi via, sarei perduto. Siamo mezzi uomini, mezzi maghi, eterni bambini. Non credermi, basta, portami fuori. È una sera così dolce. Ci sarà pure da qualche parte una spiaggia deserta dove potrai insegnarmi il ritmo semplice e misericordioso della vita. Ragazza che non ho, stanotte saremo in tanti ad attenderti, lo sai? Fai così, non pensare a me, a forza di credere ai miracoli io ho imparato a reggerne l’assenza. Ma uno, questa notte, uno almeno di noi, fallo felice. " October 20 oltre ad un semplice sguardoOltre Un Semplice Sguardo E' bastato solo un semplice sguardo per capire che che nei tuoi occhi io mi stavo perdendo senza capire il perchè sensazione che io non provavo da tempo e che ora vivo per te che prendi posto nei pensieri toccando tutti i miei punti piu deboli, accarezzandoli come se fossero desideri irrangiubili io ti scalderò proprio come fa il sole e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale vorrei essere la tua forza e la tua voglia di vivere vorrei prendermi cura dei tuoi sogni e realizzarli per te e come i fiori han bisogno di acqua io, io voglio piovere su di te per farti crescere insieme a me e regalarti il giardino più bello che c'è nel mio cuore per te io ti scalderò proprio come fa il sole e magico sarò come la neve a Natale e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale vorrei essere un tuo respiro per dormire con te e poter essere il primo sui cui contare io ti scalderò proprio come fa il sole e poi ti ascolterò come se tu fossi il mare come se fossi il temporale in una notte ideale October 19 Wish You Were Here-Vorrei Che Fossi QuiWish You Were Here So, so you think you can tell Heaven from Hell, blue skies from pain. Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil? Do you think you can tell? And did they get you trade your heroes for ghosts? Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze? Cold comfort for change? And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? How I wish, how I wish you were here. We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground. What have we found? The same old fears, wish you were here Vorrei Che Fossi Qui Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dall'inferno? I cieli azzurri dal dolore? Sai distinguere un campo verde da una fredda rotaia d'acciaio? Un sorriso da un pretesto? Pensi di saperli distinguere? E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi fantasmi? Ceneri calde con gli alberi? Aria calda con brezza fresca? Un caldo benessere con un cambiamento? e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista in una battaglia? Come vorrei, come vorrei che fossi qui Siamo solo due anime sperdute Che nuotano in una boccia di pesci Anno dopo anno Corriamo sullo stesso vecchio terreno E cosa abbiamo trovato? Le solite vecchie paure Vorrei che fossi qui MIAMIA Non ti voglio vedere neanche nell'abbraccio di uno sguardo Sai che penserei forse che qualcuno stia cercando Di fare di te un suo pensiero e.. E non sopporto neanche l'idea che lui ci provi perchè Perché tu sei solo mia.. Penso a quelli che dicon che Il geloso non sa amare Gli risponderei che per te per noi potrei morire Loro non sanno che vorrei guarire ma Come una farfalla ormai dovrò morire cosi Finchè ci sarai tu.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e nessuno Di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino Dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzare a vederti mano per mano Con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per Dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi A vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme Sai che non sopporto,se la sera tu non sei al mio fianco Sento dentro me,che la tua presenza per me è tutto Vorrei guarire ma il mio problema è Che finchè ci sarai tu malato sarò io Ma ti prometto che.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e a nessuno di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzire a vederti mano per mano con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi a vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme October 14 OMAGGIO a MASSIMO TROISIO' ssai comm' fa o' core Tu stive 'nzieme a n'ato je te guardaje primma 'e da' 'o tiempo all'uocchie pe' s'annammura' già s'era fatt' annanze 'o core. A me, a me 'o ssaje comme fa 'o core a me, a me quann' s'è annamurato. Tu stive 'nzieme a me je te guardavo e me ricevo comm' sarrà successo ca è fernuto ma je nun m'arrenn' ce voglio pruva'. Poi se facette annanze 'o core e me ricette: "Tu vuoje pruvà? E pruova, je me ne vaco!" 'O ssaje comme fa 'o core quann s'è sbagliato. MASSIMO CI MANCHI!!! October 13 ROMA CITTA APERTA"E' facile morire bene. Difficile è vivere bene." dal film ROMA CITTA' APERTA
L'AMORE PENSATOL'amore Pensato Un giorno apriremo una porta d'entrata tu bianca e fatata sarai la mia luce io nuovo marito o compagno d'altare quel giorno speciale Daniela velluto di cuore e di mani finiti gli esami fu preda del luglio e quando in settembre partimmo da Roma col sole e la luna per noi sognavi di avere quel sorriso in tasca che ho visto su vele in burrasca il folle volere voglia di andare sconfigger la noia col dare che fare o non fare Daniela non sfoglia mensili arretrati caduta all'impiedi da un mio "sono pronto" urlatole a stento da sotto la doccia per salvare la faccia perchè stiamo insieme che cosa ci lega chi ci pensa nel miele annega Di santa pazienza e molto stupore ma senza pudore tre dubbi di vita amore in salita due figli o due figlie ed un puzzle da mille le poche parole lanciate nel mucchio sassate su specchio che crepan silenzi o timidi assensi col cenno del capo e un bacio non dato l'amore pensato Daniela che sfoglia mensili arretrati caduta all'impiedi da un mio "sono pronto" urlatole a stento da sotto la doccia per salvare la faccia perchè stiamo insieme che cosa ci lega chi ci pensa nel miele annega L'uomo che ama si dibatte in un lago salato asciugato dal sole e non prega ma danza silenziosa presenza agitata che nessuna musica nota ci spiega perchè un suono è speranza ma quest'uomo la nega e appigliandosi invano a un amore pensato DOMANIDOMANI Non dimenticare che non so mettere virgole, che non so giocare a carte e odio i centri commerciali, che non soffro l'ansia di risultare vigile, e non ne ho bisogno per essere speciale... per questo domani ti sposo. Non dimenticare che son poche quelle cose vere che rimangono a brillare mentre corri in strade buie quando tutto sembra sbriciolarsi addosso e tu vai a fondo, basterà il pensiero per farti volare... per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo. E vinceremo le vigliaccherie, di un mondo che ci vuole sempre uguali, vedrai sarà + facile dividere per due, saremo forse gli unici.....domani. Non dimenticare di cercare tra le nuvole, quelle cose strane che ti fanno essere languida, quella strana proprietà che mostri nel commuoverti quando vedi un cane solo, in fondo ci somiglia un pò... per questo domani ti sposo. Non dimenticare che chi vuole tutto troppo spesso è finito solo nel contare le sue briciole, chi ha rincorso il sogno di diventare uomo senza mai legarsi per paura di sbagliare ma..... per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo. E vinceremo le vigliaccherie, di un mondo che ci vuole sempre uguali, vedrai sarà più facile dividere per due, saremo forse gli unici domani. Ed entrerà la luce in questa casa, ci sembrerà più magico il destino anche se non c'è niente da scoprire troverai un motivo in più per esserci....domani ....domani....domani...domani.... ragazza che nn hoLa ragazza che non ho "Vedi, sono passat sei mesi, ragazza, e io ho mancato all’appuntamento con te. Non mi confesso ai preti né a mamma e non cambio religione all’ultimo minuto. La mia religione sei stata tu. Ti ho inseguito per tutta la vita, ma quelle rare volte che t’ho incontrata non so che cosa mi sia successo. Diventavo troppo violento, o stupido, o troppo importuno o troppo terrorizzato, o tutte queste cose insieme. Sai, ragazza, nel vedere la tua foto mi sono sentito male. Ho avuto una vertigine violenta, come quando un aereo perde improvvisamente quota. Per un attimo ho temuto che stessi per morire, e subito dopo mi sei venuta in mente, ragazza mia che non sei mai stata mia. Perdonami, non so bene cosa volevo dirti. Forse che sono responsabile del nostro appuntamento mancato e se vivrò una seconda volta tornerò a cercarti, ovunque e chiunque tu sia. Saranno molte le nostre sembianze e le nostre morti? Non lo so, ma ti prego: se vedrai un ragazzo, bruscamente, rivolgerti la parola fino a offenderti, o altrettanto improvvisamente, piangere fino a offendersi, non andartene. Più gli uomini sono grandi, più piangono e più hanno carattere, più hanno un pessimo carattere. Vedi, ragazza, questi uomini li chiamano disturbati. Se non possono avere tutto vogliono il nulla. Se non sono amati si fanno odiare. Sono gli uomini che conoscono, come i bambini e i poeti, l’arte di essere infelici. Non hanno invidie, tranne una, per i belli e mediocri, quelli alti con gli occhi azzurri che ti fanno ridere, ti divertono e che, per una sera non ti fanno pensare. Ragazza che non ho, devo chiederti un grande favore. Guarda al di là delle apparenze, in futuro. Ogni uomo ha bisogno di piangere una volta, a lungo, nelle tue braccia, prima di potersi liberare. Non è un debole, al contrario, ciò che ti chiede oggi te lo restituirà mille volte. - Dici che sono diventato matto? Come non detto, infatti non ho idea di quel che ho detto. Sono un corpo che non sa che cosa diventerà: fiore? polvere? oceano? Sono un cervello che non sa più che cosa pensa e sta per essere pensato da qualcosa di più grande. Tutto qui, ragazza che non ho. Davvero, la prossima volta, quando qualcuno ti dirà di un Raffaele‘Attenta, quello ha dei problemi’, non chiuderti, apriti e accoglilo, almeno per un po’. ‘Quello’ potrebbe essere il tuo amore" favola» Favola « Ora vi racconto una storia che Farete fatica a credere Perché parla di una principessa E di un cavaliere che In sella al suo cavallo bianco Entrò nel bosco Alla ricerca di un sentimento Che tutti chiamavano amore Prese un sentiero che portava A una cascata dove l?aria Era pura come il cuore di quella Fanciulla che cantava E se ne stava coi conigli I pappagalli verdi e gialli Come i petali di quei fiori che Portava tra i capelli Na na na na na na na na na. Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco E piano piano le si avvicinò La guardò per un secondo Poi le sorrise E poi pian piano iniziò a dirle Queste dolci parole: Vorrei essere il raggio di sole che Ogni giorno ti viene a svegliare per Farti respirare e farti vivere di me Vorrei essere la prima stella che Ogni sera vedi brillare perché Così i tuoi occhi sanno Che ti guardo E che sono sempre con te Vorrei essere lo specchio che ti parla E che a ogni tua domanda Ti risponda che al mondo Tu sei sempre la più bella Na na na na na na na na na. La principessa lo guardò Senza dire parole E si lasciò cadere tra le sue braccia Il cavaliere la portò con se Sul suo cavallo bianco E seguendo il vento Le cantava intanto Questa dolce canzone: Vorrei essere il raggio di sole che Ogni giorno ti viene a svegliare per Farti respirare e farti vivere di me Vorrei essere la prima stella che Ogni sera vedi brillare perché Così i tuoi occhi sanno Che ti guardo E che sono sempre con te Vorrei essere lo specchio che ti parla E che a ogni tua domanda Ti risponda che al mondo Tu sei sempre la più bella Na na na na na na na na na radiofreccia"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri." dal film RADIOFRECCIA volevo dirtiVolevo Dirti Non voglio più nostalgia,non voglio più che tu vada via Così lontano da me,io non pensavo che fosse così difficile Ci sono notti in cui non so Non so proprio con chi parlare Perchè io parlo solo con te E quando tutta la città si addormenterà Camminerò guardando il cielo Per cercare un tuo riflesso. Volevo dirti che tu Da quando non ci sei non vivo più Volevo dirti che se Che se non torni allora vengo da,allora vengo da te. Il non vederti mi provoca un'emozione un po' insolita Qualcosa di inspiegabile che che mi costringe a raccontarlo in musica Pensieri e note che vorrei Cantare in una di quelle notti Dove le stelle siamo solo noi due Perchè l'unica poesia che può piacere a noi Perchè per noi stare insieme Sta al di sopra di tutto. Volevo dirti che tu Da quando non ci sei non vivo più Volevo dirti che se Che se non torni allora vengo da te. Volevo dirti che Ora so bene quel che provo per,quel che provo per te. Non ti nascondo tutto quello che Che ora ho voglia di dirti. Volevo dirti che tu Da quando non ci sei non vivo più Volevo dirti che se Che se non torni allora vengo da te. Volevo dirti che Ora so bene quel che provo per,quel che provo per,quel che provo per te October 12 bambolina e barracudaBAMBOLINA E BARRACUDA(LUCIANO LIGABUE) La camera ha poca luce e poi è molto più stretta di come da giù immaginavo hopensato molto a lei qua dentro l'immaginavo sempre sola chissà con che diritto poi. Mettiti a sedere, cosa vuoi da bere? Quello che hai purché sia forte torno tra un momento! Cerco un argomento recitare la mia parte. Già perché c'è sempre una parte da recitare si farebbe molto prima se lei tornasse vestita soltanto del bicchiere. Poi torna ed è così bella bella bella bella bella nell'accappatoio ed è proprio quella quella quella quella quella che io immaginavo e la camera ora è un flacone d'odore di lei. Ba-ba-ba bambolina ba-ba fammi giocare ba-ba-ba regalami un pò di calore ba-ba-ba bambolina ba-ba là fuori è dura ba-ba-ba posso stare qui? Dai diamoci una scossa prendiamoci una scossa. La camera prende fiato pure lei attraverso questi odiosi facciotti immortalati in troppi posters la bambolina è più vecchia di me ma saranno i posters, le spalle, e la voce che potri essere suo zio. Dai non te ne andare. Vuoi un pò dormire? Vorrei tanto che restassi un pò sì che si può fare, ma dovrei chiamare dimmi dove hai il telefono e ancora le sue mani mani mani e ancora le sue labbra labbra labbra labbra ba-ba-ba bambolina ba-ba vuoi giocare? Ba-ba-ba-ba Bè io sono qua un pò di calore ba-ba-ba bambolina ba-ba-ba barracuda ba-ba-ba ma dolcissima: viviamo un pò assieme muoiamo un pò assieme. Lei ha un brutto tic adesso dice cose strane e mi guarda come non vorrei adesso devo proprio andare ti chiamo prima o poi lo so che se voglio posso restare ma non insistere, dai! Dai aprimi la porta, porta, porta, porta, porta mi vuoi aprir la porta, porta, porta, porta, porta ba-ba-ba bambolina giù-giù quella pistola ba-ba va bene resto qua cosa devo fare? ba-ba-ba bambolina ba-ba vuoi che parliamo ba-ba non mi legare, dai è solo un gioco nuovo? Ba-ba-ba bambolina giù-giù quella pistola ba-ba va bene resto qua cosa devo fare? Ba-ba-ba bambolina ba-ba-ba barracuda ba-ba-ba ma dolcissima viviamo un pò assieme muoiamo un pò assieme October 11 SIAMO COME LIBRIVOGLIO CHE LA MIA VITA ASSOMIGLI AD UN LIBRO USATO.....STROPICCIATO,CONSUNTO,
SOTTOLINEATO,STRAPPATO,CON
LE ORECCHIE SU TANTE PAGINE.NON VOGLIO TROVARMI CON UN VOLUME NUOVO DI ZECCA ALLA FINE.....
BLOW di T. DEMMEOctober 10 START
FINALMENTE HO AVUTO IL TEMPO PER CREARE LA MIA SPACES SPERO DI AVERE IL TEMPO DI AGGIORNARLA IN CONTINUAZIONE........ |
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